Fae Technology e Axelera AI, un computer europeo per portare l’intelligenza artificiale in orbita
Per realizzare il sistema saranno messe in relazione le diverse specializzazioni delle aziende coinvolte. Alla tecnologia di Axelera AI si affiancano le capacità di Fae Technology nella progettazione elettronica complessa e quelle di Kayser Space nello sviluppo di sistemi spaziali
Il traguardo indicato è il 2027: portare in orbita una prima soluzione capace di analizzare i dati direttamente a bordo dei sistemi spaziali. A lavorarci sono la bergamasca Fae Technology e Axelera AI, che hanno sottoscritto una partnership per sviluppare uno Space Edge AI Computer basato su tecnologia interamente europea. Il programma, già avviato, coinvolge anche le competenze di Kayser Space e collega le attività di sviluppo e produzione del gruppo tra Livorno, Roma e Bergamo.
Il calcolo si avvicina alla fonte dei dati
Il principio alla base del progetto è quello dell’Edge AI: eseguire le elaborazioni vicino al luogo in cui le informazioni vengono raccolte. Nell’applicazione spaziale, questo significa affidare ai sistemi di bordo una parte dell’analisi, anziché dipendere soltanto dall’elaborazione a terra.
A seconda dell’utilizzo, questa impostazione può limitare il volume dei dati da trasmettere e consentire una risposta più rapida alle informazioni acquisite. Il computer in fase di sviluppo punta quindi a rafforzare le capacità di calcolo direttamente in orbita, con particolare attenzione ai tempi di esecuzione dei modelli e ai consumi energetici.
Metis al centro della soluzione
Il contributo di Axelera AI passa attraverso Metis, la piattaforma che integra componenti hardware e software per accelerare le applicazioni di intelligenza artificiale e visione artificiale.
La soluzione interviene sull’inferenza, cioè sull’utilizzo di un modello già addestrato per interpretare nuovi dati. È questa la fase di elaborazione che il progetto intende potenziare nei sistemi destinati allo spazio.
Metis comprende un chip quad-core fondato sulla tecnologia proprietaria Digital In-Memory Computing. La sua architettura è orientata a combinare capacità di elaborazione e consumi contenuti, un equilibrio rilevante per il funzionamento delle apparecchiature in orbita.
Una rete di competenze tra tre città
Per realizzare il sistema saranno messe in relazione le diverse specializzazioni delle aziende coinvolte. Alla tecnologia di Axelera AI si affiancano le capacità di Fae Technology nella progettazione elettronica complessa e quelle di Kayser Space nello sviluppo di sistemi spaziali.
Livorno contribuirà con le competenze di Kayser Space; il programma coinvolgerà inoltre il Design Center di Roma e le strutture produttive di Bergamo. Il percorso collega così le attività di progettazione e sviluppo alla produzione elettronica.
La collaborazione prende forma a un anno dall’ingresso di Kayser Space nel gruppo Fae Technology e rappresenta un ulteriore passaggio nell’integrazione delle rispettive conoscenze.
Prodotti proprietari e autonomia tecnologica
Per Fae Technology l’accordo apre nuove possibilità nell’offerta di prodotti proprietari, estendendo alle applicazioni spaziali l’esperienza maturata nell’Edge AI terrestre.
La scelta di costruire una soluzione interamente europea accompagna inoltre l’obiettivo di rafforzare l’autonomia tecnologica e le capacità industriali nel settore.
Il primo impiego in orbita resta previsto per il 2027. È l’obiettivo del lavoro in corso: il sistema non viene quindi presentato come già operativo, ma come una tecnologia in sviluppo attraverso la partnership.