Mercato Immobiliare

Seconde case in montagna, quotazioni in recupero in Lombardia

Per l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa l’incremento nel 2025 è dell’1%. In crescita le province di Sondrio e Trentino-Alto Adige

 

All’inizio del 2025, secondo le analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, i valori delle case nelle zone montane italiane mostrano un incremento dell’1,0%. La Lombardia si distingue con un aumento del 7,3%, principalmente grazie al comprensorio del passo del Tonale. In crescita anche le province di Sondrio e Trentino-Alto Adige, mentre il Veneto registra un modesto +0,4%. Le località di Valle d’Aosta, Abruzzo e Piemonte evidenziano una stabilità nei prezzi.

Case in montagna: situazione in Valle d’Aosta

Le località della Valle d’Aosta mostrano un calo dei prezzi dello 0,3%. I comuni come Cogne mantengono stabilità, mentre località come Vetan attraggono investimenti stranieri. A Valsavarenche, i prezzi variano tra 1400 e 1800 € al mq, con richieste di bilocali e trilocali tra 150 e 280 mila €. Al contrario, Cogne si conferma la più costosa, raggiungendo punte di 3500 € al mq per immobili ristrutturati.

Mercato immobiliare in Piemonte

Nel Piemonte, i prezzi delle località turistiche restano invariati. Bardonecchia offre buone opportunità con bilocali a prezzi accessibili di 130-140 mila €, ma in crescita anche il mercato di Sestriere, dove la domanda di monolocali sta aumentando. Per la stagione invernale, i canoni d’affitto oscillano tra 3000 e 3500 €.

Aumenti in Lombardia

In Lombardia, i prezzi a Clusone registrano un aumento del 6,7%, trainato da acquirenti interni ed europei. Le case, in particolare quelle costruite tra gli anni ’70 e ’90, sono ricercate, con valori medi di 900-1200 € al mq. Situazioni simili si osservano a Ponte di Legno, dove il mercato è vivo nonostante la scarsità di offerta, con bilocali che si vendono a 260-270 mila €. Crescono poco più dell’8% i valori delle case a Tirano. La motivazione si deve ricercare nella carenza di offerta determinata dal fatto che molti proprietari si stanno indirizzando verso gli affitti brevi e non vendono più.  Le soluzioni degli anni 2000, usate e in buone condizioni, si vendono a 2000-2500 € al mq, una degli anni ‘70 da ristrutturare a 1000-1200 € al mq, della stessa epoca in buone condizioni a 1600-1800 € al mq. Sono stabili i prezzi di Bormio. Qui,  A livello di affitti il mercato è vivace con molta domanda e molta offerta a prezzi anche elevati: per un bilocale ristrutturato con 4 posti letto in centro per il mese di febbraio siamo intorno a 8000 – 9000 € mentre per un trilocale circa 12 – 13.000€ per il solo mese di febbraio.

Crescita in Trentino-Alto Adige

Nel Trentino-Alto Adige, i prezzi restano stabili ma la domanda è in crescita. Località come Folgaria stanno diventando più popolari grazie alla strategica posizione geografica. I bilocali costano mediamente tra 1500 e 1800 € al mq. Gli acquirenti provengono prevalentemente da Emilia-Romagna e Lombardia.

Case in montagna: calano i prezzi in Abruzzo

Nell’Abruzzo, il mercato di Roccaraso registra una leggera diminuzione dei valori (-8,5%). Tuttavia, l’offerta limitata di nuove costruzioni in classe A e B potrebbe influenzare positivamente i prezzi in futuro. La maggioranza degli acquirenti è originaria di Lazio e Campania, cercando immobili a prezzi convenienti.

In sintesi, il mercato immobiliare montano nel 2025 offre scenari diversi a seconda delle regioni. Mentre alcune aree come la Lombardia e il Trentino-Alto Adige scorgono opportunità di crescita, altre, come l’Abruzzo, mostrano una leggera flessione. La domanda continua a essere dinamica, specialmente in località strategiche.

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