
Comunità energetiche, CER-a distribuisce i primi incentivi nel Cuneese
Il progetto di Confartigianato conta 26 configurazioni attive. Il 12 novembre a Cavallermaggiore un incontro per imprese, cittadini e professionisti.
La comunità energetica CER-a passa dai progetti ai primi benefici economici distribuiti sul territorio. Nel 2026 l’iniziativa promossa da Confartigianato Cuneo ha effettuato la prima redistribuzione degli incentivi relativi al 2025, destinati a produttori fotovoltaici, imprese consumatrici e cittadini associati. Il funzionamento del progetto sarà al centro di un incontro pubblico il 12 novembre, alle 20.45, a Cavallermaggiore.
Non serve sempre possedere un impianto
Una comunità energetica riunisce chi produce e chi consuma elettricità, valorizzando la condivisione virtuale dell’energia generata da fonti rinnovabili. Gli incentivi dipendono dall’energia condivisa e dal rispetto delle condizioni previste dalla normativa.
La partecipazione, quindi, non riguarda soltanto i proprietari di pannelli fotovoltaici. Anche cittadini e aziende che consumano energia possono entrare nel progetto, secondo le modalità applicabili alla configurazione interessata.
È una distinzione importante: il funzionamento della comunità poggia sul rapporto tra produzione e consumi, non sulla semplice somma degli impianti installati.
I numeri del progetto CER-a
A due anni dalla nascita, CER-a conta 26 configurazioni già attive e altre dieci in corso di validazione. Il progetto complessivo comprende 68 configurazioni e circa 31 megawatt di potenza fotovoltaica, considerando insieme gli impianti realizzati e quelli in installazione.
Questi dati descrivono fasi diverse e non vanno sovrapposti: le 68 configurazioni rappresentano il perimetro complessivo del progetto, mentre quelle già operative sono 26.
L’area interessata comprende buona parte della provincia di Cuneo e alcune zone della Liguria e del Torinese. La prima distribuzione degli incentivi segna il passaggio a una fase nella quale la condivisione dell’energia produce riconoscimenti economici per gli aderenti.
L’incontro a Cavallermaggiore
La serata del 12 novembre si terrà nella Sala Bocchiotti della Nuova Biblioteca Civica Nuto Revelli, in via Pescatori 18. L’appuntamento è rivolto a imprenditori, artigiani, professionisti, cittadini e a chi desidera comprendere meglio questo modello.
Dopo i saluti del sindaco Davide Sannazzaro e di Elisa Reviglio, presidente della zona di Savigliano di Confartigianato Cuneo, interverrà Franco Roagna, presidente di CER-a.
Alessandro Ponzo, referente dell’Area Impianti dell’associazione, illustrerà il progetto e i servizi di consulenza disponibili per imprese e cittadini.
Adesione e informazioni da verificare
Il programma comprende modalità di partecipazione, opportunità di incentivazione e supporto per gli impianti rinnovabili. L’incontro permette quindi di distinguere l’ingresso nella comunità dalla scelta di realizzare una nuova installazione.
I benefici non vengono presentati come una riduzione identica per tutti: dipendono dalle condizioni del progetto e dalle regole applicabili. Per valutare l’adesione occorre conoscere la configurazione territoriale e il ruolo del soggetto interessato.
Per informazioni è disponibile l’indirizzo cer-a@confartcn.com. È il riferimento indicato da Confartigianato Cuneo per avvicinarsi a un’esperienza che affianca produzione rinnovabile, consumi locali e servizi di accompagnamento alla transizione energetica.