Valtellina capitale delle due ruote: un’estate da non perdere
Ad Aprica, Bormio e Madesimo tornano gli Internazionali d’Italia di Downhill. E ad Aprica, il 7 giugno, arriva per la prima volta in Italia una tappa della World Cup E-Bike
C’è un filo comune che unisce le vette della Valtellina alla scena sportiva internazionale: si chiama adrenalina, e nel 2026 trova casa ad Aprica, Bormio e Madesimo. Regione Lombardia ha annunciato un calendario di eventi ciclistici e motoristici che trasformerà le montagne lombarde in uno dei palcoscenici più attesi della stagione europea delle due ruote. A fare da cornice all’annuncio, una conferenza stampa a Palazzo Lombardia con il sottosegretario Federica Picchi, il presidente di Sport Inside Riccardo Tagliabue, atleti, sindaci e rappresentanti del territorio.
La World Cup E-Bike sbarca in Italia: appuntamento il 7 giugno ad Aprica
Il momento più atteso è fissato per domenica 7 giugno 2026: Aprica ospiterà una tappa della World Cup di E-Bike, la competizione internazionale dedicata alle mountain bike elettriche che affrontano terreni estremi — salite ripide, discese tecniche, sentieri impegnativi. In concomitanza si svolgerà anche una prova del Campionato Italiano FMI, raddoppiando il valore dell’evento per gli appassionati italiani.
La E-Bike racing è una disciplina in fortissima espansione, strettamente legata al cicloturismo elettrico e sempre più strategica per i territori montani: non solo come vetrina sportiva, ma come leva concreta per prolungare la stagione turistica e attrarre nuovi flussi di visitatori.
Gli Internazionali d’Italia Downhill: tre tappe in Valtellina
Accanto alla World Cup E-Bike, il programma 2026 si arricchisce degli Internazionali d’Italia di Downhill, organizzati da Sport Inside di Monza. Le tre tappe toccheranno:
Aprica — 12/14 giugno 2026
Bormio — 31 luglio / 2 agosto 2026
Madesimo — 4/6 settembre 2026
Le prove faranno parte della Coppa Italia e, grande novità di quest’anno, entrano per la prima volta nel circuito internazionale Rider Cup 2026, ufficialmente riconosciuto da UCI (Unione Ciclistica Internazionale) e FCI (Federazione Ciclistica Italiana). Un salto di qualità che proietta il Downhill lombardo direttamente sulla mappa dello sport internazionale.
Sicurezza al centro: presidi medici potenziati e un futuro Centro Federale
Il programma non si ferma alle gare. Il tema della sicurezza è al centro della pianificazione: verranno potenziati i presidi sanitari e medico-sportivi a supporto di atleti e pubblico, in collaborazione con specialisti del settore e con il patrocinio del Transalpin Center of Pediatric Sport Medicine and Surgery.
Sul fronte infrastrutturale, prosegue il progetto per la realizzazione di un Centro Federale dedicato al fuoristrada in Valtellina, con particolare riferimento ad Aprica: un investimento per consolidare nel tempo la vocazione sportiva del territorio.
La Lombardia come modello: sport, montagna (Valtellina) e turismo insieme
“Le montagne della Lombardia — ha sottolineato il sottosegretario Federica Picchi — stanno diventando il nuovo palcoscenico delle discipline più dinamiche sulle due ruote, dove si incontrano la tecnica della mountain bike e l’adrenalina del motocross.” Una visione che guarda allo sport non solo come spettacolo, ma come motore di sviluppo territoriale: attrattività, occupazione, identità di marca per le comunità montane.
“Il programma 2026 — ha aggiunto Riccardo Tagliabue di Sport Inside — rappresenta il risultato di un lavoro costruito nel tempo grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, Amministrazioni locali, Federazioni e Organizzatori, con l’obiettivo di consolidare un modello che unisce sport, promozione territoriale, giovani e sicurezza.”