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SMAU Milano 2026, 180 startup e oltre 200 grandi imprese a confronto

Il 3 e 4 novembre all’Allianz MiCo tecnologie, incontri e casi applicativi: dall’intelligenza artificiale alla manifattura, passando per energia e servizi.


L’innovazione viene messa alla prova dai problemi concreti delle aziende. È questo il filo conduttore di SMAU Milano 2026, in programma il 3 e 4 novembre all’Allianz MiCo. L’organizzazione annuncia 180 startup, oltre 200 grandi imprese alla ricerca di soluzioni e la partecipazione di dodici sistemi regionali, in una manifestazione costruita intorno al confronto tra chi sviluppa tecnologie e chi può applicarle.

Il punto d’incontro tra tecnologie e produzione

Le due giornate riuniscono imprese, startup, investitori, istituzioni e operatori internazionali. Il programma affianca agli incontri un calendario di workshop e Live Show, dedicati ai cambiamenti che attraversano i processi produttivi e i servizi.

L’obiettivo dichiarato non è fermarsi alla presentazione di una tecnologia. Il confronto riguarda anche il modo in cui una soluzione può inserirsi in un’organizzazione, rispondere a una necessità e passare dalla sperimentazione all’impiego.

Questa impostazione attraversa settori differenti, dalla gestione delle risorse alle infrastrutture, fino ai rapporti con clienti e lavoratori.

Dati, persone e sostenibilità nella prima giornata

Il programma del 3 novembre comprende il ruolo dei dati, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale nell’organizzazione e nell’ottimizzazione delle risorse. Tra gli argomenti figurano anche l’evoluzione delle infrastrutture e dei servizi e le tecnologie rivolte alle persone all’interno delle aziende.

Il confronto si estende a sostenibilità, economia circolare e mobilità intelligente. L’innovazione viene quindi affrontata sia attraverso gli strumenti digitali sia attraverso le conseguenze sui modelli organizzativi e sull’utilizzo delle risorse.

Per i visitatori professionali, i diversi appuntamenti permettono di selezionare gli approfondimenti più vicini alla propria attività.

Il 4 novembre spazio alle applicazioni

La seconda giornata prosegue con l’Open Innovation, cioè il confronto sulle collaborazioni tra imprese e startup e sui risultati che possono produrre. In programma figurano la transizione ambientale e il passaggio dai test alle applicazioni operative.

L’intelligenza artificiale sarà affrontata anche in relazione all’efficienza dei processi interni. Altri incontri riguarderanno il rapporto con i clienti, il valore dei marchi, l’innovazione nel settore alimentare e delle bevande e la manifattura intelligente.

Sono ambiti diversi, accomunati dalla necessità di collegare le possibilità tecnologiche alle caratteristiche delle singole organizzazioni.

Dodici territori nella rete dell’innovazione

Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Sardegna, Sicilia, Trentino, Umbria e Valle d’Aosta partecipano attraverso i rispettivi ecosistemi dell’innovazione.

La presenza territoriale serve a favorire il contatto tra startup, imprese, ricerca e investitori, portando a Milano esperienze nate in contesti differenti. Accanto al calendario degli incontri trova spazio il Premio Innovazione SMAU, dedicato ai casi applicativi.

Per aziende e professionisti, il riferimento per organizzare la partecipazione resta il programma ufficiale: consente di individuare appuntamenti, temi ed espositori senza ridurre la visita a una ricognizione generica delle novità digitali.