Hi Tech

MilanoAI, la città si candida a ospitare un presidio Onu sull’intelligenza artificiale

Il prossimo passaggio previsto è la presentazione della candidatura alle istituzioni, in programma il 9 novembre

Milano guarda a un ruolo internazionale nella valutazione delle opportunità e dei rischi dell’intelligenza artificiale. Il progetto MilanoAI punta a candidare la città a ospitare un presidio legato alle Nazioni Unite, dedicato alla valutazione delle capacità e dei rischi di questa tecnologia. Il percorso nasce dal manifesto sottoscritto il 12 ottobre da AmCham Italy, Assolombarda e Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Il prossimo passaggio previsto è la presentazione della candidatura alle istituzioni, in programma il 9 novembre. Si tratta quindi di una proposta ancora da sviluppare, non di un’assegnazione già ottenuta.

Un manifesto per il ruolo internazionale di Milano

L’iniziativa mette insieme rappresentanze imprenditoriali interessate a rafforzare il ruolo della città nel confronto sull’intelligenza artificiale. AmCham Italy, Assolombarda e Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza sono i firmatari del manifesto dal quale prende forma la candidatura.

Il progetto riguarda la possibilità di ospitare un presidio legato alle Nazioni Unite. Al centro della proposta c’è la valutazione delle capacità e dei rischi dell’intelligenza artificiale: un ambito che affianca allo sviluppo tecnologico l’attenzione per le sue implicazioni. La presentazione del 9 novembre rappresenta il prossimo appuntamento del percorso annunciato.

Le imprese accelerano sull’intelligenza artificiale

La candidatura si inserisce in un contesto imprenditoriale nel quale l’utilizzo dell’intelligenza artificiale è in crescita. Secondo l’indagine realizzata con il Politecnico e citata nell’intervento dedicato a MilanoAI, il 49% delle aziende coinvolte ha già progetti attivi in questo campo.

La rilevazione riguarda 700 imprese. Il confronto con due anni prima, quando la quota indicata era del 20%, evidenzia un ampliamento della presenza dell’intelligenza artificiale nelle attività aziendali. Sono dati che descrivono il campione esaminato e che accompagnano la proposta di rafforzare il ruolo internazionale di Milano su questi temi.

Ricerca, formazione e servizi avanzati

Le possibili ricadute economiche richiamate dal progetto riguardano diversi ambiti: dalla ricerca alla formazione, fino all’organizzazione di convegni e all’occupazione qualificata. La prospettiva è quindi più ampia della sola adozione di strumenti digitali da parte delle imprese.

Queste opportunità restano tuttavia legate allo sviluppo della candidatura. L’intervento che presenta MilanoAI richiama la necessità di affrontare con rigore le stime relative ai benefici per la città. Non vengono quindi presentati come acquisiti né gli effetti occupazionali né le ricadute sulle attività economiche del territorio.

Il prossimo passaggio del progetto

Il 9 novembre la candidatura sarà presentata alle istituzioni. È questo l’appuntamento da seguire per un’iniziativa che collega il tessuto imprenditoriale milanese al dibattito internazionale sull’intelligenza artificiale.

Per ora, il punto fermo è il percorso avviato dai promotori attraverso il manifesto del 12 ottobre. L’eventuale presenza del presidio e i benefici collegati rimangono obiettivi della proposta, mentre il crescente numero di progetti aziendali restituisce il contesto nel quale MilanoAI intende inserirsi.

Foto by Tung Nguyen from Pixabay