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World Pasta Day, il 25 ottobre si celebra la pasta!

Quest’anno alla Giornata Mondialòe della Pasta si affianca l’appuntamento dedicato alla filiera, ospitato per la prima volta a Parma e promosso da Unione Italiana Food e International Pasta Organisation (IPO).

Un piatto capace di attraversare confini, interpretare tradizioni diverse e mettere attorno allo stesso tavolo famiglie, cuochi e imprese. Il 25 ottobre torna il World Pasta Day, la Giornata mondiale della pasta, celebrata ogni anno dal 1998. L’iniziativa richiama l’attenzione sul gusto, sulla praticità e sul valore alimentare di un prodotto conosciuto in tutto il mondo. Nel 2026, alla ricorrenza internazionale si affianca l’appuntamento dedicato alla filiera, ospitato per la prima volta a Parma e promosso da Unione Italiana Food e International Pasta Organisation (IPO).

Un’idea nata dal confronto internazionale

Le origini della giornata risalgono al Congresso mondiale della pasta, che si svolse a Roma il 25 ottobre 1995. In quell’occasione, i produttori riuniti da diversi Paesi condivisero l’idea di dedicare una celebrazione annuale a questo alimento, riconoscendone popolarità, convenienza e caratteristiche nutrizionali. Dal 1998, il 25 ottobre è così diventato un appuntamento ricorrente nel calendario internazionale. La giornata nasce dunque da un confronto tra operatori, ma si rivolge anche a chi la pasta la sceglie, la cucina e la porta in tavola.

Una festa da condividere a tavola

Il messaggio del World Pasta Day parte da un gesto semplice: ritrovarsi davanti a una ricetta. Famiglie, chef e ristoranti sono invitati a partecipare preparando qualcosa di nuovo oppure riscoprendo un piatto della tradizione familiare, da gustare insieme ad amici e parenti. Non serve quindi cambiare abitudini per prendere parte alla celebrazione: anche una preparazione conosciuta può diventare l’occasione per condividere il piacere della tavola. Gusto, sostenibilità, praticità e accessibilità sono tra i valori che l’iniziativa intende mettere in evidenza, con un richiamo che va oltre la singola ricorrenza.

Parma ospita l’incontro della filiera

Per l’edizione 2026, il confronto tra i protagonisti del settore approda a Fiere di Parma, in concomitanza con Cibus Tec, manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie alimentari. L’appuntamento riunisce produttori, partner tecnologici, associazioni, istituzioni, rappresentanti della grande distribuzione organizzata e riviste specializzate. Accanto alla dimensione gastronomica, trova quindi spazio quella industriale: la pasta viene raccontata attraverso le competenze, le relazioni e le innovazioni che coinvolgono l’intera filiera. Parma ospiterà per la prima volta questo incontro internazionale, in un contesto legato alla cultura alimentare italiana.

Due giorni per confrontarsi e costruire relazioni

Il programma annunciato prevede due giorni di incontri sui temi che interessano il mondo della pasta e i diversi ambiti della sua produzione. Il confronto con esperti del settore punta a favorire lo scambio di idee, la nascita di relazioni professionali e lo sviluppo di progetti concreti. Per le imprese partecipanti, gli organizzatori indicano opportunità di contatto con gli interlocutori del comparto e di visibilità internazionale. L’appuntamento di Parma affianca così alla celebrazione di un alimento il dialogo tra le realtà che contribuiscono a produrlo e valorizzarlo, mantenendo insieme cultura gastronomica, industria e innovazione.

Foto: Image by Stefan from Pixabay