Schaeffler presenta risultati solidi per il 2025 e punta su robotica e difesa
Fatturato pari a 23,5 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente
Il Gruppo Schaeffler ha pubblicato i risultati per il 2025, registrando un fatturato pari a 23,5 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. L’EBIT prima delle operazioni straordinarie è migliorato a 936 milioni di euro con un margine del 4,0%, superiore al 3,5% del 2024. Il free cash flow prima delle attività di M&A ha raggiunto 266 milioni di euro, notevolmente superiore ai -694 milioni dell’anno precedente e oltre le previsioni riviste. Il Gruppo propone un dividendo di 0,30 euro per azione, in aumento rispetto agli 0,25 euro dell’anno precedente. La società, attiva nella Motion Technology con circa 110.000 collaboratori in 55 Paesi, ha identificato nuove aree di crescita con focus strategico sulla robotica umanoide e sul business nel settore della difesa.
Performance delle quattro divisioni
La Divisione E-Mobility ha registrato una crescita del fatturato del 7,0% raggiungendo 5.015 milioni di euro, trainata dai ramp-up dei prodotti e dall’aumento della produzione di veicoli elettrificati. Il margine EBIT è migliorato passando dal -22,1% al -16,0%. Gli ordini ricevuti nel 2025 sono stati pari a circa 15,5 miliardi di euro, di cui 2,0 miliardi per sistemi completamente elettrici e 8,8 miliardi per sistemi ibridi. La Divisione Powertrain & Chassis ha visto il fatturato diminuire del 5,2% a 8.900 milioni di euro a causa della debole domanda europea, mantenendo un solido margine EBIT del 10,5%. La Divisione Vehicle Lifetime Solutions è cresciuta del 5,0% a 3.038 milioni di euro con un margine EBIT stabile al 14,8%, mentre Bearings & Industrial Solutions ha aumentato leggermente il fatturato dello 0,7% a 6.368 milioni di euro, migliorando il margine EBIT dal 6,7% al 7,5%.
Nuove aree di crescita: robotica e difesa
Schaeffler ha fissato l’obiettivo strategico di generare fino al 10% del fatturato da nuove aree di crescita entro il 2035, concentrandosi sulla robotica umanoide e sul settore della difesa. Le nuove Business Unit sono state raggruppate nella Divisione Others e vengono gestite come unità autonome analoghe a start-up per garantire flessibilità e innovazione. L’azienda ha recentemente annunciato partnership con società di primo piano, tra cui quattro produttori di robot umanoidi (Agility Robotics, Neura Robotics, Humanoid, Leju Robotics) e l’azienda tedesca di difesa Helsing. Per il 2026, il Gruppo prevede un fatturato tra 22,5 e 24,5 miliardi di euro con un margine EBIT prima delle operazioni straordinarie compreso tra 3,5% e 5,5%, e un free cash flow tra 100 e 300 milioni di euro.