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Il MUAVIRC celebra 40 anni di storia con “Due Totem” tra memoria e innovazione

il museo ha accolto oltre 126.000 visitatori, registrando nel 2024 ben 6.000 ingressi con un incremento del 9% rispetto all’anno precedente

Il Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro (MUAVIRC) di Capriolo (BS) festeggia nel 2026 il suo quarantesimo anniversario, un traguardo straordinario in un contesto in cui molti musei etnografici e rurali nati negli anni Ottanta e Novanta hanno ridotto l’attività o hanno cessato di esistere. In quarant’anni di attività il museo ha accolto oltre 126.000 visitatori, registrando nel 2024 6.000 ingressi con un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. Per celebrare questo importante anniversario, la famiglia Ricci Curbastro presenta il progetto “Due Totem”, un dialogo tra scultura e tecnologia che intreccia memoria storica, arte contemporanea e innovazione digitale.

Un albero secolare diventa opera d’arte

Il primo dei due totem nasce dal patrimonio arboreo dell’azienda, che conta oltre 150.000 viti, 1.250 metri di siepi e filari alberati e più di un ettaro di superficie boscata. Un Pinus nigra piantato nel 1860, mentre si combatteva per l’Unità d’Italia, è morto nel 2022 ed è stato trasformato dall’artista Andrea Gandini in una scultura monumentale alta oltre cinque metri. L’opera, che restituisce memoria e dignità all’albero come testimone del tempo, presenta otto medaglioni dedicati a figure emblematiche della famiglia Ricci Curbastro, tra cui Lorenzo Ricci Curbastro, eroe del Risorgimento, Gregorio Ricci Curbastro, matematico di fama internazionale, e Gualberto Ricci Curbastro, tra i fondatori della Denominazione Franciacorta e ideatore del MUAVIRC.

MUAVIRC: Il totem multimediale per un’esperienza immersiva

Accanto alla scultura lignea, il totem multimediale realizzato da Heritage Srl con il finanziamento della Regione Lombardia – Bando “Musei di Impresa” offre un’esperienza immersiva attraverso un’interfaccia touchscreen intuitiva. Il percorso digitale presenta la “Vite genealogica” che attraversa 18 generazioni dal 1380 a oggi, otto capolavori delle collezioni museali e giochi interattivi che trasformano il visitatore in protagonista attivo. Il MUAVIRC, inaugurato il 12 luglio 1986 e parte della rete nazionale di Museimpresa dal 2021, conserva migliaia di oggetti e strumenti agricoli negli edifici storici costruiti nel 1870 su progetto dell’architetto Antonio Tagliaferri. Le celebrazioni del 2026 includono 12 capsule celebrative per le bottiglie di Franciacorta, la mostra “Sculture Dipinte” di Luca Dall’Olio dal 13 al 29 marzo e la pubblicazione del secondo Quaderno del museo dedicato agli oggetti di origine bellica trasformati in strumenti di uso quotidiano.