Mercato Immobiliare

Milano e Olimpiadi, un volano per il mercato immobiliare

Quotazioni in crescita nella metropoli grazie anche alle nuove infrastrutture realizzate per i giochi invernali. Per l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa nel 2026 i prezzi cresceranno tra il 2% e il 4%

Secondo l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, le Olimpiadi invernali rappresentano una straordinaria vetrina internazionale per Milano e per i territori coinvolti, con ricadute che vanno ben oltre i giorni della manifestazione. Il lascito più importante riguarda le infrastrutture: nuove opere per la viabilità, collegamenti potenziati, impianti sportivi e strutture dedicate contribuiscono a rendere la città ancora più attrattiva per residenti, imprese e investitori. Un effetto che sul mercato immobiliare si è già iniziato a cogliere nel 2025, con un aumento degli acquisti destinati alla messa a reddito durante e dopo i Giochi.

Le Olimpiadi invernali a Milano: Rogoredo, il quartiere simbolo della trasformazione

Tra le aree che più stanno beneficiando della prospettiva olimpica spicca Rogoredo, che nel primo semestre 2025 ha registrato un incremento dei prezzi del 16%, trainato soprattutto dagli acquisti degli investitori. In particolare la zona di Rogoredo Vecchia, caratterizzata da immobili costruiti prima del 1967, presenta valori medi attorno ai 3.000 euro al metro quadrato e compravendite concentrate su bilocali da 140-150 mila euro. Anche il quadrante di via Ripamonti mostra un rinnovato dinamismo, grazie ai progetti di riqualificazione urbana e alla futura destinazione del Villaggio Olimpico a studentato con circa 1.700 posti letto.

Prospettive per i prezzi nel 2026

Le strutture sportive nuove o riqualificate contribuiscono a valorizzare i territori ospitanti, attirando chi pratica sport e potenziali acquirenti interessati a seconde case o case vacanza nelle località coinvolte. A Milano, al di là dell’effetto diretto dei Giochi, le previsioni per il 2026 indicano un incremento dei prezzi compreso tra il 2% e il 4%, segnale di una domanda ancora vivace e di un contesto urbano percepito come solido, innovativo e ben collegato.

Turismo, ricettivo e commercio in espansione

L’evento olimpico è destinato a portare in città circa 2,5 milioni di visitatori, in gran parte stranieri, con una permanenza media di tre notti: un impulso decisivo per strutture ricettive, ristorazione e commercio. Milano, già meta consolidata per gli acquirenti esteri, potrà così rafforzare il proprio ruolo di polo immobiliare internazionale, con nuove risorse economiche che potrebbero essere reinvestite sia nel residenziale sia nel non residenziale.

Le Olimpiadi invernali a Milano: retail e nuovi poli attrattivi in città

Il comparto retail ha mostrato segnali positivi già nella prima parte del 2025, sostenuto da flussi turistici in crescita che hanno premiato soprattutto le zone centrali. In via Torino i valori di vendita oscillano tra 6.500 e 14.500 euro al metro quadrato, con canoni annui compresi fra 550 e 1.400 euro al metro quadrato, mentre nell’area della Fondazione Prada si stanno affermando gallerie d’arte e spazi per eventi con locazioni medie di 200-250 euro al metro quadrato l’anno. Elevato anche l’interesse per il distretto della ristorazione tra via Marghera, via Ravizza e via Sanzio, dove i canoni si collocano tra 500 e 1.000 euro al metro quadrato annuo e i valori di vendita intorno ai 10.000 euro al metro quadrato.