Lavoro e Impresa

Un bando per l’inclusione attiva e l’integrazione socio lavorativa in Lombardia

La Regione stanzia 15 milioni per l’inclusione lavorativa delle persone dai 16 ai 64 anni con disabilità

 

La Regione Lombardia ha pubblicato un nuovo avviso pubblico per finanziare progetti di inclusione attiva e integrazione socio-lavorativa destinati alle persone con disabilità. Il bando, attivo dall’8 settembre al 13 ottobre 2025, dispone di un budget di 15 milioni di euro e si rivolge a cittadini dai 16 ai 64 anni con disabilità fisica, psichica o sensoriale residenti in Lombardia.

Obiettivi del nuovo bando regionale: inclusione e integrazione lavorativa

L’iniziativa, promossa dagli assessori Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari opportunità) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro), punta a sostenere interventi per rendere accessibile e continuativa la dimensione occupazionale. I progetti di inclusione saranno finanziati attraverso le risorse del **Programma Regionale Lombardia Fse + 2021-2027** e consultabili sulla piattaforma dei Bandi regionali.

Programmazione triennale e maggiore continuità

La misura si estende sul triennio 2026-2028, garantendo maggiore continuità agli operatori del settore. Come sottolineato dall’assessore Lucchini, il progetto valorizza il welfare territoriale e si inserisce nella “Riforma della disabilità”, offrendo una presa in carico multidisciplinare che personalizza gli interventi attraverso la cooperazione tra pubblico e privato.

Novità per le disabilità acquisite

Una delle principali innovazioni riguarda l’inclusione, per la prima volta, delle persone con disabilità acquisite a causa di traumi o malattie degenerative. A questa categoria è dedicata una specifica linea di intervento per l’acquisizione di nuove abilità e strategie funzionali all’inserimento o reinserimento nel contesto socio-lavorativo.

Inclusione e integrazione lavorativa: risultati positivi della precedente edizione

Il bando si basa sui risultati positivi dell’edizione precedente, che ha permesso di realizzare 57 progetti regionali. I nuovi percorsi saranno realizzati dagli Enti beneficiari in partenariato tra loro, promuovendo un’alleanza sociale tra Terzo settore ed Enti locali, Servizi di formazione e autonomia, Istituti professionali e Centri socio educativi.

Il bando rappresenta un importante passo verso l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità, valorizzando talenti e attitudini individuali attraverso progetti innovativi e personalizzati.